INSPIRAZIONE 2 - ESTASI

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INSPIRAZIONE 2

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 TECNICA E FASI DIAPPASSIMENTO
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                    VIGNA






E’ sicuramente più facile produrli in climi più caldi, come l’ Italia o la Grecia, dove i metodi di elaborazione, praticati già in epoca romana, sono completamente diversi: la botrite è rara, sicché si cerca di raccogliere le uve quando sono molto mature e le si lascia poi appassire per settimane o mesi in locali ben ventilati o all’ aperto. In questo modo si fa evaporare l’ acqua e si concentra il contenuto zuccherino degli acini, ma si riduce nettamente la quantità di mosto, aumentando perciò i costi di produzione.
Non bastassero gli alti prezzi, sorgono anche problemi di consumo: quando bere questi vini? E’ opportuno berli da soli, a fine pasto, al posto del dessert o per accompagnarlo. Alcuni di essi, più leggeri, per esempio quelli della Loira e i Riesling vendemmia tardiva tedeschi, sono deliziosi come aperitivi, ma si tratta di una quantità esigua del consumo in rapporto alla produzione totale. Per di più, sappiamo quanto sia pericoloso bere molto prima di metterci al volante e quindi abbiamo ridotto il consumo, sacrificando di solito i vini da dessert, soprattutto il Porto e il Madeira, che hanno un elevato tenore alcolico.
Ma la situazione non è così tetra: gli appassionati di tutto il mondo, grazie ad una sempre maggiore competenza, oggi apprezzano molto i vini dolci di alto livello, sicché è sempre più difficile vendere i prodotti di bassa qualità, siano bordolesi, spagnoli, mentre rimane costante la domanda dei migliori. Fino a qualche anno fa i giapponesi, che tanto amano le etichette celebri in tutti i campi, erano pronti a contendersi le bottiglie di produttori e vigneti famosi: Yquem o Rieussec nel Sauternes, le grandi Beerenauslese e gli eisweine di celebri vigne tedesche come Bernkasteler Doctor o Scharzhofberg, avevano una clientela appassionata e competente in Asia non meno che in Europa e in America.

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